AHAHAHAHA!!! In Francia non l'hanno mai fatto il cinepanettòn!
Natale a Pavigi
(Noèl en Paris)
Regia: Jean-Luc Godard, Eric Rohmer, Alain Resnais, Neri Parenti e Jacques Rivette
Cast: Christian De Sica, Paolo Conticini, Sabrina Ferilli, Emanuele Prepuzio, Michelle Hunziker, Alberto Tomba, Laetitia Casta, Virginie Ledoyen, Ludivine Sagnier (con le ultime tre può esse che me lo vado a vede), Gerard ''Le Marchettòn'' Depardieu, Alain ''Camerata'' Delon, Jean-Paul Belmondo, Michel Piccoli, Catherine Deneuve, Franco Nero (non può mancare!), Giancarlo Giannini (pure lui).
Trama:
Film a episodi.
UTP '09 di JLG
Remake basato sulla prima versione della sceneggiatura di Ultimo Tango A Parigi, ovvero la storia d'amore tra una coppia gay (De Sica e Conticini)
Racconto di Natale di Eric Rohmer
Il pilota d'aerei Fabiè Trivellòn alle prese con due mogli e un turista scemo.
Centocelle mon amour (aka L'anno scorso a Centocelle) di Alain Resnais
Storia d'amore tra un intellettuale giapponese (De Sica) e un'attrice francese (Sabrina Ferilli), ostacolata dal carabiniere Alex Corso (Alberto Tomba) detto ''L'Ariete''. Finale tragico con Leva Botàzzi (M. HUNZINKER) arrivata dal passato, e sposa del povero Ròbi, da tutti creduto morto in una sparatoria.
Natale a Parigi di Neri Parenti
La solita storia, con l'80% di parolacce in più. Alain Delon e Jean-Paul Belmondo, un pò anzianotti ma sempre cool, sono due tipici italiani burini in vacanza a Parigi. La loro ignoranza della lingua francese li porterà in comiche disavventure, ma anche no.
Noel Nous Appartient aka Out 1: Noli me Tangere le Noel di Jacques Rivette
Progetto sperimentale di 24 ore su 23 imbecilli che vogliono passare il Natale a Parigi
''I have existed from the morning of the world and I shall exist until the last star falls from the night. Although I have taken the form of Gaius Caligula, I am all men as I am no man and therefore I am a God'' (Malcolm McDowell, Caligula)
I play the street life/Because there's no place I can go/Street life/It's the only life I know (The Crusaders, Street Life)
I never lose. Never really. (Alain Delon, Le Samourai)
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete
tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai
migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare
in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare
del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe
scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare
adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari
per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici,
senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che
ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li
passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con
room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i
coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen

